lunedì 4 settembre 2017

Marina di Ardea: non si schiudono le uova della tartaruga

Era la notte del 5 luglio, una grossa tartaruga (Caretta caretta) approdata sulla spiaggia di Marina di Ardea aveva depositato un centinaio di uova. Da subito scattarono le misure di sorveglianza e monitoraggio, per un evento considerato dagli specialisti del tutto eccezionale per le coste del Lazio.

A quasi due mesi dalla nidificazione, il nido è stato aperto per evitare che una mareggiata in arrivo potesse danneggiare le uova. Purtroppo c’è stata una brutta sorpresa: nessun embrione si è sviluppato sufficientemente. Le analisi che saranno svolte potranno chiarire il perché.

Da una parte rimane lo sconforto di coloro che hanno passato tante notti di sorveglianza sulla spiaggia, degli specialisti e dei tanti volontari. D’altra parte l’elemento positivo è che il meccanismo di tutela delle tartarughe ha comunque funzionato e si fa sempre più strada una consapevolezza diffusa sui temi ambientali e del mare, come confermano l’interesse di tanti bagnanti e la sensibilità di molti lettori.